L’ambiente è dove tutti noi ci incontriamo; è l’unica cosa che tutti noi condividiamo.

(Lady Bird Johnson)

Non conosciamo mai il valore dell’acqua finché il pozzo è asciutto.

(Thomas Fuller)

La sfida più grande in questo secolo è un’idea che sembra astratta, sviluppo sostenibile.

(Kofi Annan)

L’ecologia ci insegna che la nostra patria è il mondo.

(Danilo Mainardi)

Quali rifiuti vuoi smaltire?

Raccolta, recupero e smaltimento rifiuti speciali

Industria

Industria

Auto

Auto

Ristorazione

Ristorazione

Ufficio

Ufficio

Agricoltura

Agricoltura

Altro

Altro

Nicola Veronico S.r.l.

Ci occupiamo della raccolta di rifiuti pericolosi e non pericolosi e del loro avvio a recupero o smaltimento presso piattaforme o impianti di destino finale autorizzati. Il nostro punto di forza è la completa gestione del rifiuto, dall’assistenza negli adempimenti normativi al trasporto ed allo stoccaggio dello stesso. Siamo un’azienda di 60 persone con esperienza pluriennale in campo ambientale in grado di offrire ai produttori di rifiuti affidabilità sia operativa che documentale. 

Ci rivolgiamo ad una molteplicità di imprese: dai piccoli artigiani, manutentori e ristoratori alle grandi realtà produttive in campo siderurgico, chimico, aerospaziale ed automotive.

Siamo presenti negli elenchi della WHITE LIST della prefettura di Bari e operiamo nel rispetto della legalità e secondo i più elevati standard di qualità e sicurezza. Il conseguimento del rating di legalità, il riconoscimento volto alla promozione di principi di comportamento etico in ambito aziendale ottenuto dall’AGCM (Autorità garante della concorrenza e del mercato), ed il marchio di Eccellenza conferito da Certiquality confermano il nostro impegno.

Alcuni dei nostri servizi sono:

Scopri tutti i nostri servizi

News

RAEE: in salita la raccolta di rifiuti da apparecchiature elettriche

RAEE: in salita la raccolta di rifiuti da apparecchiature elettriche

5 Maggio 2021

Cresce la raccolta di rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche in Italia nel 2020, per un totale di oltre 365mila di tonnellate di Raee gestiti. Un risultato in aumento di oltre il 6,35% rispetto al 2019, che vede protagonista, in particolare, il Sud. È quanto emerge dall'analisi dei dati diffusi nella tredicesima edizione del Rapporto Annuale dal Centro di Coordinamento Raee, l'istituzione che sintetizza i risultati conseguiti da tutti i Sistemi Collettivi che si occupano del ritiro presso i centri di raccolta e i luoghi di raggruppamento organizzati dalla distribuzione per la gestione dei rifiuti tecnologici in Italia.Si tratta di quasi 22.000 tonnellate in più raccolte. Dati positivi anche per quanto concerne la raccolta media pro capite a 6,14 chilogrammi per abitante, pari al +7,7%.Cinque regioni su sette evidenziano incrementi percentuali a doppia cifra, i migliori a livello nazionale; tra queste in vetta la Basilicata, con un +78,4% favorito dalla importante per-formance di un singolo centro di raccolta. Seguono, per trend di crescita, la Sicilia (+28%) e la Puglia (+21,8%); il Molise registra un incremento della raccolta pari al +16,3% e la Calabria dell'11,3%. Più contenute le crescite della Campania con il +7,8% e della Sardegna con il +3,4%.La Valle d'Aosta mantiene il primato italiano per raccolta pro capite, mentre la Toscana è ancora prima tra le regioni del Centro. Nicola Veronico S.r.l. si occupa dello smaltimento di Raee come monitor, scanner, proiettori, stampanti e multifunzioni da scrivania, fotocopiatrice, stampante, fax, telefoni fissi e cellulari, PC fissi e portatili, tablet, piccoli accessori, dischi esterni, cavi, mouse, tastiere, cuffie e casse audio. Non solo, sul il nostro sito, è possibile richiedere, in tutta semplicità, il ritiro online dei rifiuti. 

Boom delle auto elettriche

Boom delle auto elettriche

4 Maggio 2021

Utilizzato, in soli tre mesi, il 37% degli incentivi totali per l'acquisto di auto elettriche, previsti per l'intero 2021 in Italia. Superate, quindi, in un lasso di tempo brevissimo, le previsioni del Governo, al punto che i fondi disponibili potrebbero essere completamente esauriti già ad agosto. A metterlo in evidenza Motus-e, l’associazione che riunisce i protagonisti della filiera della mobilità elettrica in Italia.Cresce ancora il mercato dei veicoli elettrici in Italia e, contemporaneamente, aumenta l’esigenza di trovare soluzioni efficienti di stoccaggio, smaltimento e, soprattutto, recupero delle batterie al litio per auto, obiettivo questo su cui stanno già puntando le case automobilistiche.Se da un lato la gestione di questa tipologia di rifiuti non è semplice perché la natura stessa delle batterie, la loro gestione e conservazione comportano un elevato rischio per la sicurezza degli operatori e degli ambienti aziendali, dall’altro vi sono una serie di vantaggi.In primis le efficienti prestazioni degli accumulatori al litio e la loro “second life”, ossia la possibilità di reimpiegarle in un altro utilizzo. Un esempio? Con una capacità residua tra il 70% e l’80%, le batterie non più utilizzate per le auto possono essere ancora impiegate per lo storage in applicazioni diverse, che siano altri tipi di veicoli, oppure batterie domestiche, accumuli per le reti elettriche o per le torri di trasmissione delle telecomunicazioni. Dalle batterie esauste è, inoltre, possibile recuperare materie prime come cobalto, litio, alluminio e rame.Nicola Veronico Srl, da sempre attenta al rispetto e alla tutela dell’ambiente, fa parte del consorzio Cobat che si occupa del recupero di accumulatori al piombo e delle pile e si sta specializzando sempre più in questo percorso virtuoso di economica circolare.  

Medaglia d'oro per l'Italia: al primo posto in Europa per il riciclo dei rifiuti

Medaglia d'oro per l'Italia: al primo posto in Europa per il riciclo dei rifiuti

3 Maggio 2021

Medaglia d’oro per l’Italia, al primo posto in Europa per il riciclo dei rifiuti. Secondo un report stilato dalla Fondazione Symbola per conto di Greenitaly, il nostro Paese vanta una percentuale di riciclo pari al 79%, seguita dalla Francia, con una percentuale del 56%, ed il Regno Unito con il 50,5%. Ai piedi del podio la Spagna con il 43,5% e la Germania con il 42,7%.L’Italia rappresenta, inoltre, uno dei pochi paesi europei che, tra il 2010 ed il 2018, è riuscito a migliorare le prestazioni con un incoraggiante +8%. Dati positivi che sottolineano l’evidente svolta “green” italiana. Con il 79% degli scarti di prodotti industriali ed urbani recuperati, il nostro Bel Paese è riuscito a raggiungere ed anche a superare gli standard di riciclo fissati per il 2025 da Bruxelles, che si attestano ad un recupero di almeno il 65% degli scarti. Nonostante il calo dei consumi e l’intera filiera produttiva fortemente sotto pressione a causa delle restrizioni dettate dall’emergenza sanitaria, il riciclo di plastica, vetro, carta, acciaio, alluminino e legno ha visto una crescita e un’attenzione particolare. A trainare la crescita è soprattutto il Nord anche se il Centro ed il Sud, che hanno ampi margini di miglioramento, stanno iniziando a raggiungere ottimi risultati in tema di riciclo. Tra le città più virtuose c’è Milano che, insieme a Vienna, è tra i vertici europei della raccolta differenziata. Il trend positivo è in atto già da diverso tempo, come evidenziato dallo studio annuale “L’Italia del Riciclo”, il rapporto promosso dalla Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile e da FISE UNICIRCULAR (Unione Imprese Economia Circolare).L’indagine, condotta tra settembre ed ottobre 2020, ha fornito una panoramica chiara delle prestazioni delle filiere nel 2019. In Italia vi è un notevole miglioramento nel riciclo di carta e plastica, due dei materiali maggiormente riciclati. I numeri sono in crescita anche nel resto d’Europa: +81% di carta e +46% della plastica, che sale al 93% se si considera anche il recupero energetico.Secondo i dati rilasciati dal CONAI (Consorzio Nazionale Imballaggi), le statistiche positive relative al riciclo dei rifiuti dovrebbero continuare a salire anche nel corso 2021 nonostante il perdurare del periodo pandemico. Il trend positivo è legato alla maggiore sensibilizzazione e consapevolezza degli italiani verso le tematiche ambientali, sempre più attenti a scegliere non solo prodotti, ma anche imballaggi “eco-friendly”.Una consapevolezza che si traduce in scelte ben definite: il 71% degli italiani considera un prodotto sostenibile solo se riciclabile o realizzato con materiali riciclati ed il 22% è poco propenso ad acquistare beni con un imballaggio non ecosostenibile.Vuoi far crescere ancora di più i numeri legati al riciclo dei rifiuti in Italia e favorire ambiente ed economia? Contattaci per il corretto smaltimento dei tuoi rifiuti!  

  • Carrello Carrello
    0,00 €
    IVA esclusa
    0 servizi