Rifiuti speciali quali sono e come gestirli

21 Maggio 2021
Rifiuti speciali quali sono e come gestirli

Ai sensi dell’art. 184 del Testo Unico Ambientale i rifiuti sono classificati, secondo l'origine, in rifiuti urbani e rifiuti speciali e, secondo le caratteristiche di pericolosità, in rifiuti pericolosi e rifiuti non pericolosi.

Ai sensi del comma 3 dell’art.184, come modificato dal Dlgs 116/2020, sono rifiuti speciali:

  • i rifiuti prodotti nell'ambito delle attività agricole, agro-industriali e della silvicoltura, ai sensi e per gli effetti dell'articolo 2135 del codice civile, e della pesca;
  • i rifiuti prodotti dalle attività di costruzione e demolizione, nonché i rifiuti che derivano dalle attività di scavo, fermo restando quanto disposto dall'articolo 184-bis;
  • i rifiuti   prodotti   nell'ambito   delle   lavorazioni industriali se diversi da quelli di cui al comma 2;
  • i rifiuti   prodotti   nell'ambito   delle   lavorazioni artigianali se diversi da quelli di cui al comma 2;
  • i rifiuti prodotti nell'ambito delle attività commerciali se diversi da quelli di cui al comma 2;
  • i rifiuti prodotti nell'ambito delle attività di servizio se diversi da quelli di cui al comma 2;
  • i rifiuti derivanti dall'attività   di   recupero   e smaltimento di rifiuti, i fanghi prodotti dalla potabilizzazione e da altri trattamenti delle acque e dalla depurazione delle acque reflue, nonché i rifiuti da abbattimento di fumi, dalle fosse settiche e dalle reti fognarie;
  • i rifiuti derivanti da attività sanitarie se diversi da quelli all'articolo 183, comma 1, lettera b-ter);
  • i veicoli fuori uso.

A differenza dei rifiuti urbani, che sono principalmente di origine domestica (salve le modifiche apportate dal Dlgs 116/2020) i rifiuti speciali, hanno origine nelle attività di produzione come industrie e aziende. A seconda delle loro caratteristiche i rifiuti speciali sono suddivisi in rifiuti pericolosi e non pericolosi. La pericolosità di un rifiuto è determinata dalla presenza di sostanze inquinanti e nocive per l’ambiente e la salute umana. Questa tipologia di rifiuti deve essere gestita e smaltita da imprese autorizzate allo smaltimento.

I rifiuti speciali richiedono una gestione attenta non solo da un punto di vista tecnico ma anche per quanto riguarda gli adempimenti previsti per legge. E' bene considerare che con l'evoluzione normativa avutasi con il Dlgs 116/2020, in linea con la direttiva 851/2018, è stato ulteriormente definito il principio di responsabilità estesa del produttore, rafforzando l’interesse diretto dell’azienda produttrice del rifiuto. La responsabilità è estesa a qualsiasi persona fisica o giuridica “che professionalmente sviluppi, fabbrichi, trasformi, tratti, venda o importi prodotti”. In particolare il produttore del rifiuto conserva la responsabilità della corretta gestione del rifiuto anche dopo averlo consegnato ai soggetti autorizzati al trattamento. La responsabilità del produttore e del detentore di rifiuti non si esaurisce con obblighi documentali ma prosegue conla gestione pratica dei rifiuti, partendo dalla codifica CER sino ad arrivare alla gestione del deposito temporaneo.

Per questi motivi è sempre più importante scegliere un partner qualificato per la gestione e smaltimento dei rifiuti speciali. Nicola Veronico S.r.l. è in grado di seguire l'intero iter di gestione dei rifiuti speciali per le aziende produttrici: con la consulenza e assistenza per l'espletamento degli obblighi normativi, con i servizi di raccolta, trasporto, stoccaggio, e con tanti servizi complementari a vantaggio dell'impresa e dell'ambiente.

Per consulenza e informazioni sulla gestione e smaltimento dei rifiuti della tua impresa

 

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